“Se” - sulle tracce R. Kipling

 

 

Se riesci ad essere forte e solida quando

Offendono i tuoi diritti, mai abusando

Di chi è in minor vantaggio.

 

Se credi in te stessa, ma ritieni saggio

Ascoltare i dubbi di chi non crede al viaggio.

Se saprai anche evitare

 

Di rispondere con odio all’odio e saprai dare

La guancia alla sfida senza dubitare.

Se non rinunci ai sogni

 

Pur con mente lucida e non ti vergogni

Di essere diversa dai compagni.

Se accetti la sconfitta

 

Come un trampolino e riprovi a schiena dritta.

Se nessuna calunnia mormorata o scritta

Può, insistente, umiliarti,

 

Né mancanza di fiducia e rispetto darti

motivo di rinunciare a rialzarti.

Se accetterai il successo

 

Ricordando che non è sempre concesso

Al vero merito, godendone senza eccesso.

Se saprai amare generosa,

 

Senza mettere l’amore sopra ogni cosa.

Se saprai essere al caso madre o sposa

Senza egoismo e gelosia

 

Se saprai ascoltare con vera empatia

Anche quando ti manca l’energia.

Se combatti stringendo i denti.

 

Se sarai a tuo agio con semplici e potenti.

Se vincendo consolerai i perdenti.

Se saprai bere alla fonte

 

Della cultura, che allarga il tuo orizzonte,

Se amerai la casa, con le valige pronte.

Se accetterai il diverso

 

Come una ricchezza del tuo universo.

Se saprai non rimpiangere ogni attimo perso,

Ma guardare avanti

 

Se sfrutti le tue doti e non ti vanti.

Se ti affidi al coraggio e non ai santi..

Allora, figlia,

 

Tuo sarà il mondo con tutto ciò che contiene

Sarai nobile nelle gioia e forte nelle pene

 

 

E renderai fiero chi ti vuole bene.

 

 

Sulle tracce di una poesia omonima di R. Kipling, dedicata al figlio, una rielaborazione per Francesca

Febbraio 2007

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